ADOZIONI: AIBI, “UNA AUTHORITY DI CONTROLLO SULLE ADOZIONI A DISTANZA”

” “”Il mondo del non profit faccia riferimento a un’unica Authority”. L’Aibi, Amici dei Bambini concorda con la proposta dell’Agenzia per le Onlus – pubblicata oggi sul Sole 24Ore – che il mondo del non profit faccia riferimento a un’unica Authority e rilancia “all’interno della stessa Agenzia, sia istituito un organo di indirizzo e controllo sul Sostegno a distanza (Sad): non un’istituzione burocratica o politica ma un organo che sia in grado di vigilare sugli organismi che utilizzano uno dei più popolari strumenti di raccolta fondi per progetti di cooperazione allo sviluppo, il Sad appunto”. Lo stesso organo, scrive l’Aibi in un comunicato diffuso oggi, “dovrà essere composto da tutti i ‘portatori di interesse’ del Sad: rappresentanti delle istituzioni, dei sostenitori, delle aziende, dei finanziatori e dei beneficiari finali, con facoltà di definire le modalità di indirizzo e controllo delle raccolte fondi tramite il Sad e il loro impiego fino al beneficiario finale”. La proposta dell’Aibi, rivolta alle istituzioni e al mondo del non profit, arriva in occasione del Forum Sad, che si svolgerà a Milano il prossimo 21 gennaio.
” “”Il Sad è una forma di solidarietà nata in modo spontaneo, così come anni fa accadde per adozione e affido – dice Marco Griffini, presidente di Aibi – , ma necessariamente entrambi gli istituti nel tempo sono stati regolamentati. Non è infatti sufficiente che gli organismi che operano con il Sad si diano un codice di autoregolamentazione senza tenere conto delle esigenze e dei contributi di tutti i portatori di interesse”. Per Amici dei Bambini la rilevanza data al Sad da parte delle più alte istituzioni – ministeri del Welfare, degli Affari Esteri e delle Pari Opportunità – “conferma l’interesse pubblico nei confronti di questa forma di solidarietà”. “E’ interesse dello Stato e della società che l’infanzia sia tutelata. E se sono regolamentate le raccolte fondi nelle piazze – precisa Griffini – a maggior ragione lo deve essere una raccolta fondi realizzata attraverso media, aziende e privati cittadini”.