ECUMENISMO: UNA MOSTRA SU BONHOEFFER DESTINATA A CASALE MONFERRATO SFREGIATA DA NEONAZISTI A LINZ

La Commissione per l’ecumenismo e il dialogo della diocesi di Casale Monferrato (Alessandria) aveva programmato per domenica 23 gennaio l’inaugurazione di una mostra su "Dietrich Bonhoeffer: il bastone tra le ruote", curata dall’Università austriaca di Linz e destinata all’Italia. "Purtroppo venerdì sera – racconta al Sir don Gian Paolo Cassano, delegato diocesano della Commissione ecumenica – gli organizzatori della mostra ci hanno comunicato di non poter consegnare tempestivamente il materiale in quanto il laboratorio che sta curando la realizzazione della versione italiana della mostra ha subito un grave attentato di matrice neo nazista che ha danneggiato i pannelli già preparati nonché le attrezzature tecniche". "Dietrich Bonhoeffer – spiega il sacerdote – era un grande oppositore di Hitler e in Austria sono ancora attivi movimenti neonazisti". Quando nel 1933 sale al potere Hilter, Bonhoeffer si oppone decisamente, insieme ad altri teologi. Dopo un soggiorno a Londra e in America sceglie di tornare, nel 1940, per condividere le sofferenze del suo popolo fino a quando, arrestato e detenuto nel carcere berlinese di Tegel, fu ucciso dai nazisti il 9 aprile 1945.
La diocesi di Casale Monferrato però non si è scoraggiata. Domenica 23, all’Auditriun diocesano San Filippo, con la presenza del vescovo, mons. Germano Zaccheo, si terrà una conferenza su "Dietrich Bonhoeffer, testimone ecumenico. Il teologo che cospirò contro Hitler". "Confidiamo – dice don Cassano – di poter inaugurare la mostra intorno alla metà di febbraio, non appena avremo assicurazioni più precise. La mostra è già stata richiesta da cinque diocesi del Piemonte, e dopo soste a Genova e Milano, sarà ospitata anche dal centro Balducci di Firenze". ” ”