Un centro diurno e un doposcuola per 80 bambini Rom della periferia di Belgrado, ossia il "gioco e lo studio come alternativa alla strada". Questi gli obiettivi del progetto "Cielo stellato" promosso dalla Caritas di Roma a favore dei bambini della comunità rom di Borca, località a 15 km da Belgrado. La comunità di Borca è costituita da 120.000 abitanti, di cui circa 10.000 di etnia rom. Le condizioni di vita dei Rom sono molti difficili: donne senza occupazione stabile, uomini impiegati presso le imprese di nettezza urbana, case di fango e cartone, tasso di alcolismo molto alto, condizioni di salute preoccupanti, analfabetismo. Si stima che il 90% delle famiglie Rom viva in condizione di povertà. Il progetto si rivolge ai bambini e agli adolescenti Rom dai 7 ai 15 anni (meno del 5% prosegue gli studi elementari per frequentare le scuole medie), e intende garantire attività di sostegno scolastico, distribuzione pasti, sport e lavoro creativo. I fondi per sostenere questa iniziativa saranno raccolti a Roma il 30 gennaio, durante una festa che si svolgerà sul barcone sul Tevere (lungotevere degli artigiani, ore 21), con musiche, storie e immagini dalla Serbia. "L’obiettivo della festa spiega Oliviero Bettinelli, responsabile del settore educazione alla pace e alla mondialità della Caritas di Roma è riuscire a garantire almeno le spese annuali per l’affitto e le utenze dei locali, che ammontano a 5.100 euro". L’ingresso alla festa sul barcone prevede un’offerta minima di 10 euro, con bevande gratuite incluse.