AZIONE CATTOLICA: CONVEGNO ASSISTENTI DIOCESANI, DON CASTELLUCCI (TEOLOGO) “IMPOSTARE PERCORSI DI FORMAZIONE NEI SEMINARI”

” “La “crisi di identità pastorale dei preti” è da ricercare nella “fragilità psicologica e affettiva del mondo giovanile, nella complessità e frammentarietà della nostra cultura e nella fatica di molti Seminari ad impostare percorsi di formazione che da una parte evitino il ritorno a modelli culturali e sacrali e, dall’altra, evitino l’accomodarsi borghese ai venti culturali più alla moda”. E’ quanto ha sostenuto Don Erio Castellucci, della Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna che ha aperto la terza giornata del Convegno nazionale degli assistenti diocesani e parrocchiali dell’Azione Cattolica in corso a Roma fino a domani. Nella sua relazione “Ravviva il dono di Dio che è in te” (2 Tm1,6). “Dalle sorgenti del nostro ministero la fecondità dell’impegno educativo” Don Castellucci ha approfondito temi strettamente connessi con la figura del presbitero, indicando nello specifico le nuove sfide a cui lo stesso è chiamato nell’immediato futuro. Per il teologo il perno attorno a cui ruota il malessere attuale, “è una causa pastorale”. “Sembra quasi che alla base di questo nuovo tornante della crisi vi sia per lo più una demotivazione pastorale – ha detto -I preti hanno bisogno non solo di sapere qual è la natura teologica del loro ministero, ma di sperimentare una Chiesa più missionaria”. Quanto al ministero del presbitero ha auspicato “il recupero delle sorgenti, pur incontrando qualche infiltrazione, accettando che il presbiterato non sia dato una volta per tutte, non cada impacchettato dal cielo, ma divenga ed evolva nella storia, assuma accenti sempre nuovi, risenta dei contraccolpi delle mutate situazioni sociali e pastorali”. (segue)
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