AZIONE CATTOLICA: DOMENICA I RAGAZZI DELL’ACR DI ROMA DAL PAPA CON LO SLOGAN “DAMOSE DA FÀ…”

Con lo slogan “Damose da fa’ e con tutti pace si farà” che riprende un’espressione in romanesco che il Santo Padre rivolse al clero romano nella scorsa Quaresima, migliaia di ragazzi dell’Azione cattolica di Roma saluteranno domenica 30 gennaio il Papa al termine della Carovana della Pace che partirà da piazza Navona.
In questa edizione sventoleranno le bandiere dei paesi ove sono in corso guerre o che vivono momenti di difficoltà civile e sociale.
“L’intenzione – dice Marco Claudio Tavazzani, responsabile diocesano dell’Acr romana – non è prendere le parti di qualcuno, giustificare gruppi o interessi di varia natura, ma riconoscere e riflettere sul fatto che tali situazioni esistono, anche se spesso vengono dimenticate. Anche per questo sono stati invitati alla manifestazione ragazzi originari di ciascuno di questi paesi”.
Parteciperanno alla giornata delegazioni dell’Ac di varie diocesi d’Italia insieme ai rappresentanti dei Consigli diocesani dei ragazzi dell’Acr italiana, impegnati a Roma dal 28 gennaio in un convegno sul protagonismo dei ragazzi dal titolo “Ora tocca a noi”. I partecipanti saranno coinvolti nel simbolico gesto dello scambio della pace, attraverso il reciproco dono di grappoli d’uva, costruiti nelle forme e nei materiali più fantasiosi, recanti un messaggio di amicizia.
Durante la mattinata saranno raccolte le offerte dei gruppi parrocchiali, in sintonia con l’AC di tutta Italia, destinate alla costruzione a Baghdad della “casa per la pace”: centro di accoglienza, di gioco e di formazione per ragazzi e giovani.
Sempre domenica sarà anche consegnata alle parrocchie una lettera preparata dal Consiglio diocesano dei ragazzi dell’Ac di Roma che propone a misura di ragazzi i contenuti della Lettera apostolica del Santo Padre “Mane nobiscum, Domine” per proseguire il cammino dell’Anno eucaristico.
In piazza San Pietro con i ragazzi, che leggeranno una lettera al Papa, dopo averlo ascoltato nella preghiera dell’Angelus, sarà anche il cardinale vicario Camillo Ruini, i genitori e gli educatori.