MONDIALI DI SCI ALPINO: AD OGNI ATLETA UN LIBRETTO DI RIFLESSIONI

Oggi 28 gennaio si aprono a Bormio e Santa Caterina, in Alta Valtellina, i Mondiali di Sci alpino. Sarà senza dubbio un grandissimo momento di sport, ma non solo. “La nostra comunità – dice al Sir il parroco di Bormio, l’arciprete don Giuseppe Negri – è per sua natura ospitale e accogliente. Anche la parrocchia sente fortemente il dovere di aprirsi con cordialità a tante persone che parlano lingue diverse e professano religioni diverse”. Per tre settimane l’Alta Valle sarà sotto i riflettori del mondo. “In parrocchia – prosegue don Negri – si è costituito un apposito gruppo che, in collaborazione con il Comitato Organizzatore dei Mondiali, ha stilato un calendario delle S. Messe compatibile con gli orari delle gare. Le celebrazioni saranno commentate anche in inglese. A tutti gli atleti verrà distribuito un piccolo vademecum con il programma delle funzioni e alcune riflessioni per la preghiera personale (in italiano e in inglese). Particolarmente suggestivo sarà l’incontro ecumenico di lunedì 31 gennaio, mentre per il 12 febbraio, vigilia della chiusura dei Mondiali, è prevista l’eucarestia concelebrata dal Vescovo Alessandro Maggiolini e dal vescovo di Coira, mons. Grab”. Merita, infine, di essere ricordato che l’unico grande evento culturale, collaterale alla kermesse sportiva, è di tema religioso. Presso il Museo Valtellinese di Storia e Arte di Sondrio, infatti, sarà visitabile fino al prossimo 2 aprile la mostra dedicata alla “Scultura lignea in Valtellina e Valchiavenna tra Gotico e Rinascimento”. Una selezione di opere sacre provenienti dalle chiese della provincia di Sondrio e da collezioni private, tutte di ottima fattura e di grandissimo interesse artistico e storiografico.