TRAGEDIA TSUNAMI: CHIESA DI INGHILTERRA E GALLES, DONAZIONI "SENZA PRECEDENTI" E RIFLESSIONI SUL "PERCHÉ È ACCADUTO?"

"Per chi ancora crede in Dio l’interrogativo non è ‘perché è accaduto tutto ciò?’ ma ‘Signore, cosa vuoi che facciamo ora che è accaduto?": lo ha detto padre Michael Campion, nella messa di requiem per le vittime del disastro nel sud est asiatico che è stata celebrata domenica scorsa nella cattedrale di St Mary a Newcastle-upon-Tyne. La Chiesa di Inghilterra e Galles, come le altre Chiese europee, si è infatti mobilitata per la solidarietà, raccogliendo nelle parrocchie e nei gruppi oltre 2,8 milioni di sterline: "donazioni senza precedenti", conferma il Cafod, l’organismo equivalente alla Caritas che gestisce gli interventi. Nel frattempo, delle messe speciali vengono celebrate in tutto il Paese. Oltre a quella di domenica scorsa, domani 6 gennaio, alle 17.30 il cardinale Cormac Murphy-O’Connor, arcivescovo di Westminster e presidente della Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles, presiederà una celebrazione nella cattedrale di Westminster a Londra, mentre già dalle 7.30 del mattino nella cattedrale londinese dei Santi Pietro e Paolo verrà accesa una candela che arderà tutto il giorno quale segno di preghiera e impegno nei confronti di chi è stato colpito, in qualsiasi modo, dalla tragedia. "La luce di Dio è come l’amore, che continuiamo a vedere sempre di più, perché il disastro non soffoca l’amore – ha detto l’arcivescovo di Birmingham Vincent Nichols -. Piuttosto lo intensifica durante i momenti di perdita, difficoltà, fatica. I disastri non soffocano la fede come non soffocano l’amore. Anzi, la luce dell’amore, la luce di Dio splende di più nelle oscurità. Brilla attraverso l’eroismo umano, la generosità, il disinteressamento, il coraggio".