Uno stanziamento di 3,6 milioni di euro da destinare ad “aiuti per l’emergenza terremoto in Asia” è stato deciso oggi dalla Commissione europea. Josè Manuel Durao Barroso, presidente della Commissione europea ha chiarito che, “se necessario, potranno essere presto stanziati altri fondi”. L’Unione europea è infatti “pronta ad aiutare il Pakistan con aiuti e assistenza urgenti in quest’ora di bisogno”. Due temi principali hanno occupato l’agenda europea di oggi: oltre all’emergenza-terremoto in Asia, anche l’accordo per la formazione del governo tedesco. Barroso ha espresso, a nome dell’Ue, le “felicitazioni” per il risultato dei colloqui fra la Cdu e la Spd, che dovrebbe portare Angela Merkel, leader dei cristiano-democratici, alla Cancelleria. “La Commissione – ha spiegato a Bruxelles la portavoce di Barroso – si felicita per questo accordo e lo giudica una notizia molto positiva. La Germania è uno Stato membro essenziale per la costruzione dell’Unione e siamo lieti che il periodo di attesa sia terminato”. Delle due questioni si è fatto cenno durante le prime battute della Settimana europea delle regioni e delle città, presso la sede del Comitato delle Regioni Ue, e si tornerà a parlarne nel corso della sessione del Parlamento, in programma mercoledì e giovedì nella capitale belga.