LIBRO PAPA: MONS. RYLKO, "È NATA UNA NUOVA GENERAZIONI DI GIOVANI"

"Ogni Gmg è una ulteriore conferma che è nata una nuova generazione di giovani che si interrogano sul senso della propria vita e che trovano la risposta non più in effimere ideologie di vario conio, ma nella scoperta di cristo come bussola sicura della loro vita". E’ un bilancio sotto il segno dell’ottimismo quello tracciato da mons. Stanislaw Rylko presidente del Pontificio Consiglio per i laici, che presentando questa mattina in Vaticano il libro del papa ha ricordato di nuovo i "numeri" della Gmg di Colonia: 757 vescovi, 9 mila sacerdoti, 27 mila volontari, 6.600 operatori della stampa e dei mezzi di comunicazione, circa 4 mila testate. E poi gli italiani che sono stato il gruppo nazionale più numeroso: 120 mila. "Perché tanti giovani seguono il Papa?", ha chiesto mons. Rylko. "Ogni Gmg – ha poi detto – è un dono particolare fatto a tutta la Chiesa, bisognosa di scoprire e riscoprire sempre di nuovo il suo volto giovane. Il cristianesimo stanco di non pochi battezzati ha bisogno del soffio vitale di una fede giovane, piena di entusiasmo e di slancio. E ne ha bisogno specialmente l’Europa, il vecchio continente che rinnegando le proprie radici cristiane va cancellando progressivamente la sua identità più profonda".   In tutto questo un ruolo decisivo lo ha svolto Benedetto XVI che "è riuscito – ha osservato mons. Rylko – a creare un filo di comunicazione diretta, immediata con i giovani". "Quella moltitudine di giovani inginocchiati in contemplazione davanti all’Eucaristia – ha aggiunto il presidente del dicastero vaticano – è stata senz’altro il messaggio più forte e più significativo che sia partito dalla ventesima Giornata mondiale della gioventù. Ed è stata una grande sfida, una coraggiosa provocazione che i giovani hanno lanciato alla cultura post moderna, la cultura dell’indifferenza religiosa pervasa da una strana dimenticanza di Dio". ” ”