MINORI: DOMANI A FIRENZE UN CONVEGNO SULLA FIGURA DEL "GARANTE"

"Rilanciare il dibattito su una questione ancora controversa, e sulla quale, nonostante le direttive europee, solo alcune regioni italiane hanno fino ad oggi preso iniziativa, seppure con diverse modalità e risultati". Questo l’obiettivo di fondo del seminario nazionale di studi che si svolge domani, a Firenze, presso l’Istituto degli Innocenti, per iniziativa  delle Camere Minorili e dell’Istituto degli Innocenti ed il patrocinio del Consiglio regionale toscano, sul tema: "Il garante dei minori: esperienze e prospettive per una reale attuazione dei diritti". "L’esigenza di istituzioni che diano maggiori garanzie per la reale attuazione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza è diffusa – si legge in una nota – e riguarda questioni significative quali il conflitto di interessi fra minore e genitore, le prospettive di riforma della figura del difensore nel processo penale minorile e altri diritti fondamentali". La figura del garante del minore, ricordano i promotori dell’iniziativa, "è in forte evoluzione" sia a livello regionale – con alcune regioni che hanno emanato la legge istitutiva, altre che hanno affidato alla figura del "pubblico tutore" il ruolo di difesa e promozione dei diritti di minori, altre ancora che hanno delegato a tale ruolo il "difensore civico" – si a livello nazionale, con diversi progetti di legge volti ad istituire "una figura centrale alla quale dovrebbe essere attribuito anche il compito di coordinare i garanti regionali". La creazione di idonei strumenti istituzionali a garanzia dei diritti dei fanciulli e dell’esercizio degli stessi è stabilita dalla convenzione di Strasburgo, firmata dall’Italia il 25 gennaio 1996 e ratificata con la legge 20 marzo 2003 n. 77, e nasce dall’obbligo di adempiere alla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciulli, approvata a New York il 20 novembre 1989 e ratificata in Italia con la legge 176 del 27 maggio 1991.