EUROPA: ZÀBORSKÀ (SLOVACCHIA), "LA POVERTÀ E L’ESCLUSIONE SOCIALE" COLPISCONO SOPRATTUTTO LE DONNE


"La povertà e l’esclusione sociale cui sono soggette molte donne oggi in Europa non si possono cogliere nella loro gravità soltanto in termini economici, sulla base di cifre"; devono invece "essere valutate in termini di diritti umani". Anna Zàborskà, eurodeputata slovacca, ha convinto oggi l’Assemblea Ue, riunita a Bruxelles, che occorre un impegno interistituzionale (Parlamento, Commissione, Consiglio) per combattere una delle "piaghe" che attraversano oggi il continente. "La povertà si manifesta in diverse forme: la mancanza di reddito adeguato, la fame, la malnutrizione, la cattiva salute o la mancanza di un alloggio – ha spiegato Zàborskà -. Essa è anche caratterizzata dalla mancanza di partecipazione al processo decisionale e alla vita politica e culturale". Queste situazioni, si legge nella relazione stesa dalla rappresentante popolare, "possono condurre alla tratta delle donne, alla prostituzione e alla violenza". Da qui parte la richiesta di inserire tali tematiche nell’agenda della politica sociale comunitaria, che verrà discussa nella prossima sessione parlamentare di ottobre a Strasburgo e durante il summit informale dei capi di Stato e di governo del 27 ottobre. Fra le priorità di intervento segnalate nella relazione, spiccano "la rimozione degli ostacoli alla partecipazione femminile al mercato del lavoro", la parità di trattamento economico a pari mansioni (mentre nell’Ue si registrano disparità medie del 15%), l’aumento dell’assistenza all’infanzia, il sostegno alle donne anziane sole e a quelle appartenenti a minoranze etniche e religiose.