"Uno tra i problemi più gravi affrontati al Sinodo è la crescente laicizzazione della società, col dato che la gente non prega più o prega sempre di meno": lo ha detto questa mattina durante la conferenza stampa in Vaticano, l’arcivescovo mons. John Patrick Foley, presidente del Pontificio Consiglio per le comunicazioni sociali. Secondo Foley, "sono state particolarmente commoventi le vicende di eroismo e martirio per la fede e l’amore all’Eucaristia raccontate dai padri sinodali, specialmente da quelli dei Paesi dell’Est". "Ora che c’è la libertà – ha aggiunto mons. Sofron Stefan Mudry, vescovo emerito di Ivano-Frankivsk (Ucraina) e vicepresidente della Commissione per l’informazione del Sinodo – si può insegnare la fede vera. E questo compito compete non solo a preti e catechisti, ma soprattutto alle famiglie che devono essere il primo esempio di vita cristiana autentica".