SINODO DEI VESCOVI: SUOR WONG (HONG KONG), "NELL’EUCARISTIA, L’ABBRACCIO ALL’UMANITÀ SPEZZATA"

"Nell’Eucaristia vediamo il cuore ferito di Cristo che ha sete di salvare l’umanità spezzata, in Lui impariamo a stringere in un abbraccio e ad amare sinceramente tutte queste persone dalla vita spezzata". E’ la testimonianza che suor Margaret Wong delle Figlie della carità canossiane ha raccontato ieri pomeriggio ai padri sinodali. La religiosa si è fatta promotrice nel 2002 di centri di adorazione eucaristica perpetua ad Hong Kong. Un’iniziativa che coinvolge oggi molti volontari, anche bambini ed alunni delle scuole primarie, nonché parrocchie nella Repubblica Cinese. Tutto è partito nel 1993 dal centro diocesano di pastorale per disabili. Con il ritorno di Hong kong alla Cina – racconta la religiosa – "la nostra società è stata pervasa dalla paura e dall’incertezza". "Nel frattempo, la percentuale di persone con problemi psicologici e tendenza suicide è andata sempre più aumentando. Queste persone che hanno una visione fallimentare di sé, relazioni fallite alle spalle e spirito di fallimento, sono state respinte dalla proprie famiglie e dalla società improntata al secolarismo e al materialismo". I centri di adorazione eucaristica hanno origine proprio in questo contesto di fragilità. "Crediamo – ha detto la religiosa – che la vulnerabilità umana sia un dono dell’amore del Padre e che essa possa essere trasformata in benedizione, una via di santificazione attraverso la forza trasformante dell’Eucaristia".