ASSASSINIO FORTUGNO: MOSCATO (ACLI), "MACABRA DIMOSTRAZIONE DI UN DOMINIO OSCURO"

"Un atto raccapricciante": così Carmelo Moscato, presidente delle Acli Calabria, commenta al Sir l’uccisione di Francesco Fortugno, il vicepresidente del Consiglio Regionale della Calabria ucciso ieri a Locri. Una dichiarazione che si aggiunge a quella del presidente dei vescovi calabresi mons. Vittorio Mondello e dei responsabili regionali di Ac e Cdo, che testimonia lo sconcerto del mondo ecclesiastico di fronte a quella che Moscato definisce "la macabra dimostrazione di un dominio oscuro". In un comunicato della presidenza regionale, le Acli chiedono a istituzioni, forze politiche e società civile "un’attenta riflessione" e una "risposta corale". "La lotta alla mafia – dicono – sarà incisiva se la quotidianità diventa costruzione graduale di relazioni trasparenti; se gli atti delle amministrazioni pubbliche rispecchiano la pulizia di una linea politica fondata sul rispetto della legge; se le famiglie, l’associazionismo e il messaggio religioso vengono assunti come solidi strumenti di accompagnamento ad una cultura di rispetto degli altri e di pacifica convivenza".