” ““Un pesante passo indietro” il taglio dei contributi ai comuni previsto dalla Finanziaria. E’ il parere di mons. Giuseppe Pasini, presidente della Fondazione Zancan che da oggi fino a martedì 15 novembre, torna a promuovere a Padova i “Martedì culturali”, incontri pomeridiani (dalle 15 alle 18, in via Diego Valeri, 17) sui temi della “promozione dei diritti e doveri sociali, della tutela dei soggetti deboli, della promozione della cittadinanza solidale”. Il primo appuntamento è oggi e verterà sul tema “Progetti di prossimità e di solidarietà tra famiglie: esperienze e strategie a confronto”. “Solidarietà di vicinato spiega la Fondazione Zancan – significa prendersi cura reciprocamente dei bisogni: ad esempio, nel portare i bambini a scuola, nell’occuparsi dei più piccolini, degli anziani, delle persone non autosufficienti”. “Il problema che poniamo all’attenzione – aggiunge mons. Giuseppe Pasini, – è: come promuovere e sostenere in una comunità locale progetti di prossimità e solidarietà tra famiglie?”. Da qui la denuncia. “Nella finanziaria in discussione al Parlamento afferma mons. Pasini – è previsto un contributo del cinque per mille a favore del volontariato. Simultaneamente è previsto un taglio del 6,7% dei contributi ai Comuni, che devono provvedere ai servizi socio-assistenziali. Quale significato assume questa indicazione? Sarebbe un pesante passo indietro se indicasse la volontà dello Stato di ridurre progressivamente l’impegno pubblico nel campo dei servizi, scaricandone il peso sul volontariato. Si passerebbe dal piano dei diritti a quello del volontarismo assistenziale”.