SINODO DEI VESCOVI: MONS. KONDRUSIEWICZ (RUSSIA) SU ACCUSA DI PROSELITISMO, "NON È QUESTA LA NOSTRA POLITICA" (2)

” “Mons. Kondrusiewicz ha anche parlato dell’idea lanciata al Congresso eucaristico nazionale di Bari dal card. Kasper di fare un Sinodo tra ortodossi e cattolici. Un’idea – ha detto il metropolita russo – che è stata accolta da Benedetto XVI. "La gente – ha poi aggiunto – aspetta qualche passo concreto verso l’unità". Con quali tempi? "Dobbiamo pregare: l’unità ha risposto il metropolita – è un’opera dello Spirito Santo. Dobbiamo essere servitori dello Spirito Santo che agisce tra le persone". Riguardo alla legge sulla libertà religiosa approvata nel 1990 e cambiata nel 1997, il metropolita ha parlato dei problemi che la Chiesa cattolica ha per la mancanza di sacerdoti. "Questa legge – ha detto – ha, comunque sia, chiarito il processo" per ottenere i visti e il permesso di soggiorno permanente. Ma il problema della mancanza di sacerdoti rimane grave: secondo i dati del metropolita, nella sua diocesi – su un totale di circa 600mila cattolici (anche se mancano statistiche certe) – ci sono 120 sacerdoti di cui il 90% è straniero. Danno, quindi, molta speranza i 53 seminaristi, tutti di origine russa o di famiglie miste, che studiano nel seminario di San Pietroburgo. Così come il dato secondo cui negli ultimi anni il 50% dei battesimi è dato ai bambini mentre in passato erano in maggioranza adulti. Preoccupa, invece, la mancanza di "luoghi sacri" dove celebrare la messa. Nella diocesi di mons. Kondrusiewicz, il 25% delle parrocchie non ha un luogo dove celebrare. La situazione più difficile è a Mosca dove di domenica, nella cattedrale, per esempio, si celebrano 3 messe in contemporanea. Sono, quindi, frequenti in Russia i casi di intercomunione, casi cioè in cui è permesso ai cattolici di confessarsi e accedere ai sacramenti nelle chiese ortodosse.