FUNERALI FORTUGNO: IL VESCOVO DI LOCRI, LA ‘NDRANGHETA "INTENDE DOMINARE E SOTTOMETTERE LA POLITICA"

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” “Con l’omicidio di Francesco Fortugno la ‘ndrangheta ha voluto dire che "intende dominare e sottomettere proprio la politica, locale e nazionale, perché sia strumento docile ai suoi enormi interessi economici". Per questo "cerca di spezzare i legami, preziosi, tra la classe politica e la gente, per ricondurli a sé, per meglio dominare e piegare entrambi" ed ha voluto "dare un macabro messaggio di umiliazione sociale, per intimorire e paralizzare ogni altra azione di bene e di sviluppo". Così mons. Giancarlo Bregantini questo pomeriggio nella cattedrale di Locri ha voluto leggere l’omicidio del vicepresidente del Consiglio regionale calabrese, ucciso domenica scorsa. "Questa – ha detto il vescovo di Locri-Gerace – è la nostra lettura. Condivisa da tanti, da tutti, crediamo, oggi, in questa cattedrale e fuori sulla piazza, gremita di gente, con occhi rigati di rabbia e di dolore". Il vescovo ha chiesto che "sia fatta presto luce sull’accaduto" e con la "maggiore professionalità possibile, fino all’arresto dei colpevoli", con quella "serietà e misura che arriva, pazientemente, ma ostinatamente allo scopo, da tutti atteso". Concludendo la sua omelia mons. Bregantini si è rivolto “alla giustizia di Dio, giustizia certa, che insegue con determinazione i passi, tristissimi, degli  uccisori e di chi ha ordinato questo infame delitto, chiarissimo per le sue modalità mafiose" ed ha citato il Salmo 10 – proclamato poco prima – "chi ha fatto il male lo paga sempre, perché il Signore spezza il braccio dell’empio e del malvagio!". "Se lo diciamo con forza – ha affermato – a rischio di essere fraintesi, è perché, in questa assurda catena di omicidi impuniti, si è perso il santo timor di Dio, l’unico deterrente contro il male devastante".