” “E’ dedicato alla presenza massonica nell’educazione italiana, dall’Unità d’Italia sino all’avvento del fascismo, il nuovo numero monografico degli “Annali di storia dell’educazione e delle istituzioni scolastiche”, rivista diretta da Luciano Pazzaglia ed edita dall’Editrice La Scuola. Diversi i contributi sull’argomento. Si parte da Fulvio Conti, associato di Storia contemporanea all’Università di Firenze, che illustra come l’ambito scolastico ed educativo fu al centro dell’intervento pubblico della massoneria che nei primi decenni dopo l’Unità tentò di contrastare la presenza cattolica e di realizzare un più ampio progetto di secolarizzazione e di modernizzazione del Paese. Il sacerdote paolino GianCarlo Rocca, direttore del “Dizionario degli Istituti di Perfezione”, indaga sulla presenza della massoneria nelle istituzioni educative a Roma, manifestatasi, in ambito privato, soprattutto nella fondazione di educatori e ricreatori dopo il 1880. Marco Novarino, che collabora alla Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Torino, analizza il rapporto tra massoneria ed educazione a Torino in età liberale, quando tra la fine dell’800 e l’alba del 900, i massoni sostennero progetti educativi per contrastare la straordinaria presenza delle strutture cattoliche della “Torino dei Santi e delle opere sociali”.