BENEDETTO XVI: ANCHE LA MUSICA RIVELA LE "RADICI CRISTIANE DELL’EUROPA", UN AUSPICIO PER "UN MONDO DI GIUSTIZIA, SOLIDARIETÀ E PACE"

Anche la "creatività musicale" rivela la presenza delle "radici cristiane dell’Europa", e conferma che "il fondamento comune dello spirito europeo" è "formato dal cristianesimo". Lo ha detto il Papa, salutando questo pomeriggio i Piccoli Cantori del duomo di Ratisbona, al termine del primo concerto in suo onore dall’inizio del pontificato. "Sono fiero e grato che questo magnifico coro, che può vantare una ininterrotta tradizione millenaria, per trent’anni sia stato guidato con passione dal mio fratello Georg e ora, sotto Roland Büchner, si trovi nuovamente in ottime mani", ha esordito Benedetto XVI, che poi è entrato nel merito del programma del concerto, dove "abbiamo potuto sperimentare – ha detto – come una musica di alto livello ci purifichi e ci sollevi, ci faccia sentire la grandezza e la bellezza di Dio". Da Palestrina a Wagner, da Mozart a Verdi, passando per Pfizner: tutti esempi della "vastità della creatività musicale", li ha definiti il Papa, che "è sempre stata nutrita dalle radici cristiane dell’Europa". "Anche se Wagner, Pfitzner, Verdi ci conducono in nuove zone dell’esperienza della realtà – ha precisato il Pontefice – rimane tuttavia sempre presente ed efficace il fondamento comune dello spirito europeo formato dal cristianesimo". Il Santo Padre ha concluso con un auspicio "che l’armonia del canto e della musica, che non conosce barriere sociali e religiose, rappresenti un costante invito per i credenti e per tutte le persone di buona volontà a ricercare insieme l’universale linguaggio dell’amore che rende gli uomini capaci di costruire un mondo di giustizia e di solidarietà, di speranza e di pace".