Presentata oggi a Roma dal card. Crescenzo Sepe, prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei popoli, da Andrea Riccardi, ordinario di storia contemporanea all’Università di Roma Tre, e da mons. Joseph Zen Ze-kiun, vescovo di Hong Kong, la pubblicazione "Chiesa Cattolica e mondo cinese, tra colonialismo ed evangelizzazione (1840-1911)", raccolta degli atti del Convegno promosso dall’Associazione Tian Xia Yi Jia (Sotto il cielo una sola famiglia) svoltosi a marzo 2003 in collaborazione con la Pontificia Università Urbaniana. "Questo libro – ha detto il card. Sepe – è di grande attualità, perché esprime la costante preoccupazione della Sede petrina per il mondo cinese, una realtà con la quale quotidianamente si confronta Propaganda Fide. Oggi come mai la religione cattolica ha un ruolo nello sviluppo sociale della Cina, per realizzare una società armoniosa del convivere, secondo l’espressione cinese, di fronte alla crescita del liberalismo esasperato". "Fortunati noi che viviamo in questi tempi!", ha esclamato mons. Zen Ze-kiun: "Come emerge da queste pagine che ripercorrono le sofferenze, le torture e la morte dei testimoni della fede. Questo libro rende giustizia ai tanti missionari che hanno perseguito l’evangelizzazione e rinnova il coraggio di Giovanni Paolo II nel riconoscere gli errori del passato". "La Cina non è omologabile ad altri Stati: è un mondo al plurale con un governo unitario. Pertanto non é peregrino l’approfondimento di queste pagine sulle tante Congregazioni che sono arrivate in quelle terre, percorsi diversi e peculiari", ha spiegato Riccardi. "Inoltre ha aggiunto -questo libro che illustra mezzo secolo di storia dell’avvicinamento tra la Chiesa e la Cina, ripercorre anche il livello diplomatico, con la ricerca dei rapporti diretti con Leone XIII e Pio X. Una pubblicazione importante perché illustra la storia di un periodo delicatissimo, che costituisce la base dell’attuale realtà".