“In un periodo in cui molti cercano di usare la religione per alzare muri e barriere le comunità cristiane vogliono porre un segno di fraternità e di dialogo”: così don Antonino Pangallo, direttore dell’Ufficio per il dialogo ecumenico ed interreligioso della diocesi di Reggio Calabria-Bova, spiega al Sir il senso della marcia di una delegazione delle Chiese cristiane di Reggio Calabria verso la Moschea della città che si terrà questa sera, 21 ottobre, alle ore 18,30.
La fiaccolata e la visita alla moschea vuole essere – aggiunge don Pangallo – un segno di amicizia “consapevoli che l’islam non è fondamentalismo ma una religione aperta e disponibile al dialogo. Molti sono gli islamici della nostra città che vogliono inserirsi”.
Nel mese che i musulmani dedicano al Ramadan – conclude il sacerdote – i cristiani di Reggio Calabria ribadiscono “la volontà di lavorare insieme per una cultura di pace”. ” ”