SINODO DEI VESCOVI: MESSAGGIO AL POPOLO DI DIO, "L’EUCARISTIA: PANE VIVO PER LA PACE DEL MONDO". ALCUNE ANTICIPAZIONI (2)

” “A 40 anni dal Concilio Vaticano II, i padri sinodali accennano nel messaggio ad alcuni "abusi" avvenuti nel corso del rinnovamento della liturgia: in sostanza, ha riferito don Costantini, secondo i padri sinodali "non è giusto che qualcuno possa prendersi il diritto di sentirsi padrone della liturgia, perché la liturgia appartiene alla Chiesa". Tra le "luci" che i padri sinodali evidenziano nel messaggio vi sono "l’aumento di vocazioni sacerdotali" soprattutto provenienti dai movimenti e le testimonianze di tanti preti. Tra le "ombre" richiamano "la penuria di sacerdoti, la crisi dei sacramenti, soprattutto della Confessione, e la perdita del senso del peccato". Seguono una serie di appelli: ai divorziati risposati, perché "non perdano la gioia di essere cattolici e la partecipazione attiva e generosa alla messa domenicale"; ai sacerdoti, ai fratelli e sorelle di vita consacrata, ai seminaristi, agli sposi cristiani, ai diversamente abili, agli ammalati. Il paragrafo 24 fa uno specifico riferimento all’ecumenismo e "alle norme che nella Chiesa stabiliscono le condizioni per accedere alla comunione per i fratelli" che appartengono a un’altra confessione cristiana. Oggi pomeriggio i vescovi riceveranno anche il testo definitivo delle 50 Proposizioni con gli emendamenti su cui sono chiamati a riflettere. Le votazioni definitive avverranno domani mattina, durante la XXII e ultima Congregazione generale. L’elenco finale delle Proposizioni sarà reso noto domani. Nella stessa giornata i vescovi pranzeranno con il Papa.