LOCRI-GERACE: CARD. BERTONE AL CONGRESSO EUCARISTICO, “IL CORAGGIO E LA FORZA NELLA FEDE” DELLA POPOLAZIONE CALABRESE

“Tutta l’Italia ha ammirato il vostro coraggio e la vostra forza nella fede e nella speranza": lo ha detto ieri sera, il card. Tarcisio Bertone, arcivescovo di Genova, nella cattedrale di Gerace (Reggio Calabria) concludendo il Congresso eucaristico della diocesi di Locri-Gerace. L’evento si era aperto lo scorso 16 ottobre (proprio mentre a Locri veniva ucciso Francesco Fortugno, vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria). Il Cristo “si fa carne e sangue proprio dentro la carne ferita della nostra gente – aveva  scritto il vescovo di Locri-Gerace, mons. Giancarlo Bregantini, nella lettera pastorale che annunciava il Congresso –  il suo sangue si mescola al nostro sangue, che purtroppo Caino fa scorrere ancora sulle nostre piazze e strade!  Perché nasca una chiesa sinodale che si mette realmente in cammino, una chiesa vicina ai problemi della gente, che si piega su di loro come ha fatto Cristo a Naim, che siano amati i paesi più difficili, perché il clero li preferisca, perché le religiose continuino a restarvi, perché la politica privilegi i paesi interni e custodisca più il bosco del mare, memori dello slogan, ormai collaudato, che se il bosco è verde, solo allora il mare è blu!”. Il Congresso eucaristico è stato itinerante e ha toccato varie chiese della diocesi, ospedali, case di riposo, scuole, aziende, fabbriche con incontri e celebrazioni. Una settimana nella quale, ha osservato ancora mons. Bregantini, le "strade polverose sono confluite nella grande Cattedrale, cioè alla cattedra del vescovo, al cuore della diocesi". ” “