SINODO DEI VESCOVI: PAPA, "CONVERSIONE ALL’AMORE", "FEDELTÀ" E "MISSIONE", I TRE MESSAGGI DEL SINODO

Conversione all’amore, impegno di fedeltà e missione nel mondo. Sono questi i tre messaggi che il papa ha lanciato ieri mattina alla messa celebrata sul sagrato della Basilica vaticana per la conclusione dell’XI Assemblea ordinaria del Sinodo dei vescovi e dell’Anno dell’Eucaristia. Durante la celebrazione Benedetto XVI ha anche canonizzato cinque beati. Sono il vescovo Józef Bilczewski, i presbiteri Gaetano Catanoso, Zygmunt Gorazdowski e Alberto Hurtado Cruchaga, e il religioso Cappuccino Felice da Nicosia. Facendo riferimento a loro e alla loro storia il papa ha parlato della "conversione" all’amore: "è il principio del cammino di santità che il cristiano è chiamato a realizzare nella propria esistenza. Il santo è colui che è talmente affascinato dalla bellezza di Dio e dalla sua perfetta verità" da essere "pronto a rinunciare a tutto, anche a se stesso. Gli basta l’amore di Dio, che sperimenta nel servizio umile e disinteressato del prossimo, specialmente di quanti non sono in grado di ricambiare". Poi l’impegno di fedeltà che per i sacerdoti si traduce in fedeltà al celibato. "La contemplazione dell’Eucaristia – ha detto Benedetto XVI – deve spingere tutti i membri della Chiesa, in primo luogo i sacerdoti, ministri dell’Eucaristia, a ravvivare il loro impegno di fedeltà. Sul mistero eucaristico, celebrato e adorato, si fonda il celibato che i presbiteri hanno ricevuto quale dono prezioso e segno dell’amore indiviso verso Dio e il prossimo". Il terzo messaggio tratto dai lavori sinodali, è rivolto ai laici. "Anche per i laici la spiritualità eucaristica deve essere l’interiore motore di ogni attività e nessuna dicotomia è ammissibile tra la fede e la vita nella loro missione di animazione cristiana del mondo".