” “Nella sola diocesi di Torino, ricordano i due direttori, la Caritas ha “ben seicento tra luoghi e servizi di aiuto per gli stranieri, che accoglie fraternamente senza distinzioni di fede religiosa. In particolare, la parrocchia della Madonna del Carmine così volgarmente offesa, ospita, su invito del cardinale Poletto, l’intensa attività liturgica e pastorale della numerosa comunità dei cattolici romeni presenti in città. Ed è di questi giorni la notizia che l’Arcivescovo prepara la visita al Centro di permanenza temporanea di corso Brunelleschi, su invito di una parlamentare di Rifondazione comunista. Bersaglio più sbagliato che una chiesa non si poteva scegliere per un corteo di ‘arrabbiati'”. Anche il cardinale Poletto, arcivescovo di Torino, venuto a conoscenza dell’accaduto, “ha manifestato non solo la sua ferma condanna di questi episodi di teppismo che Torino, città civile ed attenta ad ogni forma di povertà, non si merita, ma ha anche auspicato che quando in democrazia si vuole pubblicamente manifestare le proprie idee non deve essere concesso di farlo calpestando i diritti degli altri e tanto meno offendendo in modo così volgare i valori e i simboli della nostra religione cattolica”.