BIOETICA: CARLO CASINI, "IL CLIMA DI DIALOGO" DELLA PRIMA SEDUTA DELL’EGE È ESSENZIALE PER IL CONFRONTO SU SCIENZA E VITA IN EUROPA

"Ho riscontrato un clima di dialogo e di disponibilità al confronto. Questo è essenziale per discutere di temi tanto delicati come il rapporto tra scienza ed etica, fra ricerca e rispetto della vita umana": Carlo Casini, unico componente italiano di Ege (European Group on Ethics in Science and New Technologies), organo cunsultivo della Commissione europea sulla ricerca e la bioetica, ha partecipato ieri a Bruxelles alla prima seduta del comitato, appena rinnovato. Fra i 15 componenti (tre giuristi, sei scienziati e sei studiosi di materie sociali), provenienti da paesi diversi, è stato eletto il presidente che restera’ in carica per i prossimi quattro anni, quanto dura il mandato di Ege: si tratta dello svedese Goran Hermeren, che avra’ come vice la portoghese Paula Martinho da Silva. "La prossima riunione del comitato – spiega Casini al Sir – sara’ il 16 e 17 novembre a Londra. Ci troveremo una volta al mese per svolgere questo ruolo di supporto culturale, scientifico ed etico alla Commissione nelle materie che riguardano la legislazione e le politiche comunitarie e che hanno a che fare con il rispetto della vita, con le nuove frontiere del sapere, con i grandi principi etici. Infatti il primo tema che dovremo discutere è quello delle nanotecnologie applicate alla medicina. Subito dopo saremo chiamati a riflettere della ricerca sulle cellule staminali".