RIFORMA MORATTI: MARTIRANI (UNIVERSITÀ DI NAPOLI), I GIOVANI "HANNO PAURA DI UN FUTURO CHE SI PRESENTA SENZA NESSUNA SICUREZZA"

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” “"Il futuro fa paura": le manifestazioni di ieri a Roma degli studenti, docenti e ricercatori contro la Riforma Moratti sono, per Giuliana Martirani, dell’Università Federico II di Napoli, un indice della "paura, da parte dei giovani, di un futuro che si presenta larghissimo quanto il globo, ma senza nessuna sicurezza come quelle che hanno avuto i loro genitori. L’acquisto della casa non è sicuro, il lavoro non è sicuro, la pensione non è sicura". Questa situazione, aggiunge Martirani, "fa nascere negli adulti una maggiore consapevolezza nei confronti dei giovani che sono chiamati a vivere un cambio generazionale impegnativo come quello vissuto nell’era della globalizzazione". Le incognite sul domani riguardano tutti. "Qualunque genitore, di destra o di sinistra – chiarisce Martirani -, è legittimamente preoccupato per il futuro. Da un lato, c’è un mondo immenso come tutti lo abbiamo sognato da giovani: io stessa, che appartengo alla generazione del dopoguerra, sono andata a vivere in Canada. Oggi, invece, ci sono Erasmus e tante altre opportunità. Da una parte, quindi, c’è un mondo splendido perché ci permette di essere universali. Dall’altra, però, c’è una totale insicurezza e quindi forse dovremmo richiamare i nostri politici ad una maggiore attenzione nei confronti dei giovani". In manifestazioni di piazza come quella di ieri a Roma c’è il rischio di una strumentalizzazione di queste paure? "Strumentalizzazione – risponde Martirani – è una parola che si usa quando si ha paura del nuovo. Certo, ci sono sempre i rischi di essere strumentalizzati quando ci si muove, ma questo rischio è presente anche quando non ci si muove".