Anche i Giovani delle Acli di Napoli parteciperanno alla marcia della legalità a Locri, promossa dal Comune partenopeo, il 4 novembre, in segno di solidarietà e vicinanza dopo l’assassinio del vicepresidente del Consiglio regionale calabro, Francesco Fortugno. "Accogliamo con entusiasmo afferma il segretario provinciale dei Giovani delle Acli di Napoli, Michele Ippolito – l’invito del sindaco Rosa Russo Iervolino a partecipare ad una grande marcia contro la mafia, la camorra e la ‘ndrangheta a Locri per dimostrare ai giovani calabresi e a tutta la Calabria che non sono soli". "I giovani napoletani, al pari di tutti i cittadini italiani dichiara, dal canto suo, il presidente provinciale delle Acli di Napoli, Pasquale Orlando – intendono reagire attraverso la nonviolenza, la protesta pacifica ed il coraggio di affermare che sono più forti di ogni tipo di intimidazione e minaccia, proprio come quei ragazzi che il giorno del funerale innalzavano uno striscione su cui c’era scritto ‘Ed ora ammazzateci tutti’, in segno di sfida alla malavita".
"Quella calabrese aggiunge Ippolito – è una terra che sentiamo vicina, non solo geograficamente, perché anche noi paghiamo un ingente tributo in termini di vivibilità e legalità alla criminalità organizzata". Per Ippolito, gesti come la marcia "servono a tenere viva la coscienza civile del Paese".
Oltre alle Acli sono molte le associazioni di volontariato, ong e scuole che si stanno organizzando per "una vera e propria carovana per la legalità”.