” “” “"Rinnovare il nostro impegno a lavorare su ciò che ancora rimane da fare". E’ un invito a guardare avanti il messaggio scritto da papa Benedetto XVI per il 40° anniversario della Dichiarazione conciliare "Nostra Aetate" pubblicata il 28 ottobre 1965. Il messaggio scritto in lingua inglese – è stato inviato al card. Walter Kasper, presidente della Commissione della Santa Sede per i rapporti religiosi con l’Ebraismo, che per celebrare questo importante anniversario ha organizzato oggi pomeriggio a Roma un colloquio al quale partecipano il cardinale francese Jean-Marie Lustiger e il rabbino americano David Rosen, dell’American jewish commitee.
"Fin dai primi giorni del mio Pontificato e in particolare durante la mia recente visita alla Sinagoga di Colonia scrive il Papa ho espresso la mia ferma determinazione a proseguire sui passi compiuti dal mio amato predecessore papa Giovanni Paolo II. Il dialogo cristiano-ebraico deve continuare ad arricchire e ad approfondire i legami di amicizia che ha sviluppato". "Guardando al futuro – prosegue Benedetto XVI esprimo la speranza che attraverso il dialogo teologico e nei contatti e nella collaborazione quotidiana, cristiani ed ebrei sappiano offrire una testimonianza sempre più condivisa e necessaria dell’unico Dio e dei suoi Comandamenti, la santità della vita, la promozione della dignità umana, i diritti della famiglia e il bisogno di costruire un modo di giustizia, riconciliazione e pace per le generazioni future". Il messaggio si apriva con una espressione di "gratitudine" a quanti hanno lavorato "con coraggio per favorire la riconciliazione e migliorare la comprensione tra cristiani ed ebrei", in tempi della storia difficili e complessi e "soprattutto dopo la tragica esperienza della Shoah".