Proseguono a Strasburgo i lavori dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (Apce), che oggi è chiamata ad eleggere il successore di Alvaro Gil Robles, spagnolo, alla carica di Commissario per i diritti umani. Tre i candidati in lizza: lo svedese Thomas Hammarberg, il polacco Marek Antoni Nowicki e il belga Marc Verwilghen. Nei dibattiti in corso fino a venerdì è assegnato ampio spazio all’emergenza-terrorismo internazionale e “al dialogo interculturale e interreligioso come antidoto a ogni violenza”. “È fondamentale incoraggiare il dialogo interreligioso vista la recrudescenza dell’islamofobia nelle nostre società occidentali”, ha affermato in aula il segretario generale della Conferenza islamica, Ekmeleddin Ihsanoglu, nel suo intervento davanti all’Apce. “Forte dei valori umanisti che difende, il Consiglio d’Europa costituisce – secondo Ihsanoglu – il forum privilegiato per la promozione della tolleranza e della comprensione reciproca”. “L’Organizzazione della Conferenza islamica – ha aggiunto il relatore – è consapevole di non poter combattere da sola questo problema e per questo lancia un appello alle altre organizzazioni internazionali affinché adottino misure su scala mondiale”. In un’altra sessione dei lavori è intervenuta Asma Jahangir, relatrice speciale Onu sulla libertà di religione e di credo, affrontando il tema “Donne e la religione”: “La libertà di religione è fondamentale – ha spiegato Jahangir – per la protezione dei diritti fondamentali, ivi compreso i diritti delle donne”.