"I segni del tempo" ci chiedono di "riscoprire in una luce nuova il dono" del sacramento della riconciliazione, "oggi purtroppo considerato in modo insufficiente". A parlare della confessione è mons. Rimantas Norvila, vescovo di Vilkaviskas (Lituania) che prendendo la parola ieri pomeriggio al Sinodo dei vescovi, ha parlato del "declino" del sacramento della confessione. Accanto alla diminuzione della pratica della penitenza, il vescovo ha anche osservato "tendenze opposte" che però spingono le persone "alla ricerca delle strade più ampie e diverse". "Come vediamo tutti ha detto il presule nelle società odierne, specialmente quelle occidentali, ci sono molte persone dedite alla pratica esoterica, alla magia, all’occultismo, alle tendenze New Age. Tutto questo insieme permette alla persona di creare nuovi legami comunitari, sociali, che sempre di più allontanano dalla Chiesa, dal pensiero cattolico, e indeboliscono la fede". Da qui, l’importanza di riscoprire gli "strumenti" della riconciliazione e della direzione spirituale. ” ” ” ”