AFFIDO CONDIVISO: DALLE "FAMIGLIE SEPARATE CRISTIANE" UN APPELLO AL SENATO PERCHÉ APPROVI AL PIU’ PRESTO LA LEGGE

Un appello al Senato perché approvi al più presto e nei "pochissimi giorni parlamentari" che rimangono, il disegno di legge – già approvato dalla Camera in luglio – sull’affido condiviso. Lo lancerà domani l’Associazione "Famiglie separate cristiane" (che fa parte del Forum delle associazioni familiari) nel corso di una conferenza stampa a Milano. "Padri e madri – spiega al Sir Ernesto Emanuele, presidente delle famiglie separate cristiane – vogliono, tutte e due, seppur separati, educare insieme”. "Il disegno di legge – aggiunge Emanuele – è stato molto svuotato dalla Camera ma rappresenta un segnale di cambiamento importante. Per questo stiamo spingendo, insieme con il Forum delle Associazioni familiari, affinché venga votato e approvato dal Senato così come è. Non ci piace del tutto, lo vorremmo diverso ma i tempi parlamentari sono pochi e se il Senato cambia anche solo una virgola, si stravolgerebbe di nuovo il testo". Secondo l’associazione, il disegno di legge introduce un concetto "rivoluzionario", quello della bigenitorialità ribadendo quindi "l’importanza dell’educazione del padre e della madre". A chi osserva che la bigenitorialità è impossibile in caso di forte conflittualità nella coppia, Emanuele risponde: "L’Europa sta dimostrando il contrario e poi, i rapporti sono pessimi e non danno spazio ad alcuna possibile mediazione proprio quando non sono paritetici, quando cioè uno sa di poter vincere e l’altro di perdere".