SINODO DEI VESCOVI: IL PAPA ARRIVA CON UN MINUTO DI RITARDO CON LA BORSA DEL SINODO IN MANO. PROPOSTA UNA MATTINATA DI ADORAZIONE EUCARISTICA


Alla sesta Congregazione generale di oggi, “il Papa è arrivato con un minuto di ritardo, ma con in mano la borsa nera del Sinodo”. A riferirlo ai giornalisti è stato don Giorgio Costantino, durante il “briefing” odierno con i giornalisti. Oltre a recitare la preghiera iniziale e quella finale, di solito Benedetto XVI incontra ogni giorno uno dei 13 gruppi in cui sono raccolti i 256 padri sinodali. “Oggi ha fatto un minuto di ritardo – ha riferito don Giorgio – ma il suo segretario ci ha fatto notare che lo stesso Pontefice portava in mano la borsa del Sinodo, segno che il Papa stava lavorando”. Illustrando ai giornalisti l’atteggiamento del Papa durante i lavori sinodali, don Costantino ha detto che “sta seduto al tavolo della presidenza, è attento nell’ascolto, saluta e ringrazia i padri all’inizio e alla fine delle sedute”. Riferendo dell’ora libera di discussione tra i padri sinodali, ieri tra le 18 e le 19, don Costantino ha reso noto che è stata fatta la proposta di dedicare una mattinata del Sinodo (forse il 17 ottobre, quando non sono previste Congregazioni) alla preghiera e all’adorazione eucaristica, insieme al Santo Padre, nella Basilica di S. Pietro o in un altro luogo. Già in questi giorni, dalle 8 alle 9 e dalle 15.30 alle 16.30, il Santissimo viene esposto solennemente nella Cappella vicino all’aula sinodale.