URS VON BALTHASAR: GUERRIERO (COMMUNIO), “HA SAPUTO PARLARE DI DIO CON LE PAROLE DELL’UOMO”

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” “”Uno dei motivi dell’attualità di von Balthasar consiste nell’aver saputo parlare di Dio con le parole dell’uomo vedendo nell’arte, e in particolare nella musica e nella letteratura, una via privilegiata che avvicina a Lui”. Lo ha detto Elio Guerriero, direttore di “Communio – Italia”, intervenendo stamani al convegno internazionale “Solo l’amore è credibile” (fino a domani), promosso dalla Pontificia Università Lateranense insieme alla rivista internazionale “Communio” nel centesimo anniversario della nascita del grande teologo svizzero Hans Urs von Balthasar (1905-1988). “Una vera scuola di pensiero”: è quella cui ha dato vita con le proprie opere il teologo, la cui “lucida lungimiranza e profonda intelligenza” parlano ancora con efficacia “all’uomo d’oggi” ha rimarcato il rettore dell’ateneo lateranense, mons. Rino Fisichella, inaugurando i lavori. “Diffonderne sempre più il pensiero è un servizio che oggi dobbiamo rendere alla Chiesa” ha aggiunto. “Sebbene il progetto di von Balthasar di ricollegare teologia e santità abbia soltanto 60 anni, la sua realizzazione in ambiti accademici è appena iniziata” ha osservato il penitenziere maggiore, card. James F. Stafford, auspicando che “i pastori e i teologi del terzo millennio” prendano come modello  “l”inclinarsi’ di Maria con lo spirito, l’occhio e l’orecchio verso il mistero di Dio” richiamato dal teologo. Figura che, ha annotato mons. Peter Henrici, vescovo ausiliare di Coira (Svizzera), “fisicamente assente al Concilio Vaticano II, vi fu spiritualmente ‘presente’ in veste di precursore e annunciatore”, in particolare per quanto riguarda “la visione cristocentrica della Chiesa e il ruolo dei laici nella missione”.