BANCO ALIMENTARE: EMILIA ROMAGNA, NEL 2004 RECUPERATI GENERI ALIMENTARI PER 17 MILIONI DI EURO

” “"Una passione per la realtà e per il destino di ogni uomo che incontriamo”. È ciò che emerge, secondo il direttore della “Fondazione Banco alimentare Emilia Romagna” Giovanni De Santis, dal bilancio sociale 2004, presentato ieri a Bologna. I prodotti alimentari raccolti nel corso dell’anno, poi ridistribuiti a 81.079 bisognosi, sono stati pari a 5.695 tonnellate, per un valore commerciale di 17 milioni di euro. “Noi diamo valore a un prodotto che altrimenti andrebbe in discarica – ha aggiunto De Santis -. In questo modo, invece, forniamo cibo agli enti caritativi, che possono così impiegare le loro risorse in altro modo”. “Oggi sempre più persone stanno varcando la soglia di povertà – ha sottolineato Maurizio Gardini, presidente di Conserve Italia, una delle aziende che, con i prodotti in eccesso, contribuiscono al successo dell’iniziativa. ha osservato Gardini -: 45enni espulsi dal mondo del lavoro, che solo dieci anni fa immaginavano un futuro sereno per sé e per i loro figli, ora si trovano a mangiare alle mense della Caritas”. Il banco alimentare dell’Emilia Romagna è il primo ad aver realizzato un bilancio sociale, che si distingue dal rapporto annuale, fatto a livello nazionale.