CHIESA E SALUTE: SANDRIN (CAMILLIANUM), "ANDARE INCONTRO ALLA VITA DELLE PERSONE". IN QUESTI GIORNI NE PARLANO I VESCOVI ITALIANI


Il "Camillianum", l’istituto internazionale di teologia pastorale sanitaria, inaugura domani pomeriggio l’inizio dell’anno accademico 2005/2006 con un saluto del preside Luciano Sandrin cui seguirà la "lectio magistralis" del presidente dell’Associazione teologi italiani, mons. Piero Coda, su "La sofferenza dell’uomo, la sofferenza di Dio". "Nei suoi 18 anni di attività accademica – si legge nella presentazione dell’evento – l’istituto Camillianum ha posto come oggetto di studio l’ampio ambito della gestione della salute e della sofferenza, alla luce della speranza evangelica". Dell’azione pastorale della Chiesa nel mondo della salute se ne parlerà in questi giorni anche ad Assisi alla 55° Assemblea plenaria dei vescovi italiani (14-18 novembre). Come pastorale della salute – spiega padre Luciano Sandrin, in un’intervista rilasciata al Sir (on line questa sera su old.agensir.it)- questo ambito dell’azione ecclesiale "si interessa della salute delle persone nei loro contesti di vita attraverso un annuncio concreto di salvezza che risponda alla profondità della domanda di guarigione che oggi le persone cercano". "Il suo interesse è ampio: incontra la vita delle persone e delle famiglie dove esse realmente si trovano (con problemi di malattia, disabilità e sofferenze di vario tipo che rendono difficile anche continuare a credere)"; "è chiamata ad accompagnare scelte etiche difficili"; "incrocia altre prospettive pastorali". È, dunque, "una pastorale che sta dentro all’unica pastorale" perché "Dio venga meglio narrato e svelato", "anche nella malattia e nel dolore".