TAV VAL DI SUSA: DOMANI SCIOPERO GENERALE. DE FAVERI (SETTIMANALE DIOCESANO), ATTESA UNA RISPOSTA “NEL SEGNO DEL RISPETTO E DELL’ASCOLTO”

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” “”In valle si vive come in libertà vigilata. Ogni giorno sembra avere la sua pena, la sua paura. Eppure qualche segnale di soluzione per un problema che sembra irrisolvibile va cercato”. E’ quanto osserva Ettore de Faveri, direttore del settimanale diocesano “La Valsusa”, in merito alla vicenda della realizzazione della linea ferroviaria internazionale ad alta velocità (Tav) Torino-Lione. Domani 16 novembre è stato indetto in valle di Susa uno sciopero generale di otto ore. Prevista anche una marcia che partirà da Bussoleno alle 10 per giungere alle 15 a Susa. “Difendiamo il nostro futuro, no al progetto Tav-Tac e no alla seconda canna del traforo autostradale del Frejus”  è lo slogan della manifestazione. De Faveri invita, nel frattempo, a non parlare di “popolo dei no tav”, perché, precisa, a mobilitarsi “è la valle intera, senza divisioni di parte politica”. “Può la politica – si chiede al riguardo – ignorare la civile protesta di un’intera comunità?”. Nell’attesa di una risposta il direttore de “La Valsusa” esprime apprezzamento per la proposta dell’assessore regionale Borioli di “rimettere in discussione il progetto” se “dai sondaggi emergessero pericoli reali per la salute dei valsusini”. “Una proposta importante – commenta de Faveri – nel segno del rispetto e dell’ascolto”.