"Il futuro degli uomini è comune. Il comportamento di uno danneggia tutti e solo dalla collaborazione reciproca possiamo trarne un benessere reciproco". Lo ha affermato, oggi pomeriggio, a Bologna, Bartolomeo I, capo della Chiesa greco-ortodossa e patriarca ecumenico di Costantinopoli, intervenendo al convegno "La salvaguardia dell’ambiente", promosso dal Centro della Voce dell’Università di Bologna. Il patriarca, che domani riceverà, con una cerimonia nella basilica di San Vitale a Ravenna, la laurea honoris causa in Conservazione dei beni culturali, ha aggiunto che il tema della salvaguardia dell’ambiente "ci spinge a lavorare con zelo per la sensibilizzazione dell’opinione pubblica". "Abbiamo il dovere di utilizzare la terra, in modo tale però che venga salvaguardata per quelli che arriveranno dopo". Questo il compito degli uomini secondo Bartolomeo I:"L’armonia ecologica non deve essere turbata da azioni sconsiderate, che danneggiano noi e il nostro prossimo. Dato che la nostra coscienza non ci permette di recare danno al prossimo, neppure ci può permettere comportamenti che indirettamente gli nuocciano".