"Una straordinaria unità e convergenza, anche sui temi più delicati". È un bilancio positivo quello stilato dal card. Camillo Ruini, presidente della Cei, al termine della 55ª assemblea generale dei vescovi italiani che si è conclusa oggi ad Assisi. Un’assemblea ha detto Ruini "molto laboriosa e produttiva" che si è svolta "in un clima di amicizia". Tre le questioni che il cardinale ha presentato oggi ai giornalisti. La prima riguarda la valutazione che i vescovi italiani hanno dato al Concilio Vaticano II nel 40° anniversario e che è approdata in un "messaggio che ha detto Ruini merita di essere letto". Parte dei lavori assembleari è stata dedicata anche al seminarista e alla figura del prete che ha portato "all’approvazione quasi unanime" di un documento. Rispondendo poi alla domanda di un giornalista, il cardinale ha detto che durante l’assemblea i vescovi hanno parlato anche dei casi di pedofilia all’interno della Chiesa. "La Cei ha detto il card. Camillo Ruini ha riflettuto su questi problemi ed ha condiviso orientamenti riservati ma che tutti i vescovi conoscono". Infine, "assai significativa" è stata la riflessione sulla "pastorale della salute e ha voluto aggiungere Ruini sulla malattia. Confidiamo che vengano impulsi per un miglioramento e un potenziamento della presenza cristiana in questo ambito così vitale".