SANTA SEDE: MONS. MIGLIORE, "FARE MEMORIA" DELL’OLOCAUSTO PER "PURIFICAZIONE" E LOTTA AL TERRORISMO


Un invito a  "ricordare" l’Olocausto per "purificare la memoria" e prevenire qualsiasi atto terroristico, basato su "ideologie che giustificano il disprezzo per la dignità umana sulla base di razza, colore, lingua o religione". A rivolgerlo è stato mons. Celestino Migliore, osservatore permanente della Santa Sede all’Onu, intervenendo a New York nel corso di una sessione dell’assemblea generale dedicata al tema dell’Olocausto. Secondo l’esponente vaticano, bisogna "ricordare e dedicare il meglio dei nostri sforzi collettivi per assicurarsi che, soltanto nominando questo crimine le nazioni del mondo lo riconoscono per ciò che esso è e prevenirlo nel futuro". La Santa Sede ricorda, in particolare, la risoluzione 1624 dell’Onu, che condanna "nel modo più assoluto l’incitamento ad atti terroristici" e ripudia "tentativi di giustificazione o glorificazione (apologia) di atti terroristici che possano incitare ulteriori atti terroristici". La strada da seguire, è dunque l’auspicio di mons. Migliore, resta quella della "purificazione della memoria" per sconfiggere "ogni sintomo di genocidio e rifiutarlo", attraverso "ferme misure per sconfiggere le ingiustizie sociali di ogni tipo".