Si apre domani a Cordoba, in Spagna, la Seconda conferenza europea degli Enti locali per la pace in Medio Oriente (fino al 24 novembre) promossa dalla Rete europea degli Enti locali per la pace in Medio Oriente, nata per iniziativa del Coordinamento nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani composto da 622 comuni, province e regioni. "L’Europa che si riunisce in questi giorni a Cordoba – ha dichiarato Flavio Lotti, direttore del Coordinamento – è l’Europa delle città che vogliono rompere l’immobilismo colpevole dell’Europa. E’ l’Europa delle città impegnate a dare un senso a quella volontà di pace che tutti diciamo di condividere ma che tanto poco ha prodotto in concreto. La Conferenza di Cordoba rappresenta un’importante occasione per stringere nuove preziose alleanze in Europa che possono dare nuovo impulso al nostro impegno per la pace in Medio Oriente". Obiettivo dell’incontro è quindi "rafforzare il coordinamento tra gli Enti Locali europei, palestinesi e israeliani per lo sviluppo dei progetti di cooperazione e di promozione della pace e di sollecitare un maggior impegno dell’Unione europea, dei governi europei e dell’Onu a favore della pace in Medio Oriente". Alla Conferenza sono attesi rappresentanti di centinaia di enti locali israeliani, palestinesi, italiani, francesi, olandesi, spagnoli.