SANTA SEDE: PER I 500 ANNI DELLE GUARDIE SVIZZERE PER LA PRIMA VOLTA "GIURAMENTO SOLENNE" IN PIAZZA S. PIETRO, NEL 2006 UNA MONETA COMMEMORATIVA DA 2 EURO (2)

Due distinti francobolli, realizzati dall’artista svizzero ed ex guardia svizzera Rudolf Mirer, ciascuno dei quali racchiuso in un foglietto da sei valori, decorati, rispettivamente, con l’immagine di Papa Giulio II, fondatore del Corpo, e con due guardie svizzere ritratte nella splendida divisa rinascimentale a strisce verticali colorate, famosa in tutto il mondo, tanto da essere stata scelta dal Vaticano anche nell’aerogramma dedicato nel 1996 al XX anniversario della Fondazione dell’Organizzazione mondiale per il Turismo, come simbolo di "vaticanità". È la moneta commemorativa vaticana da 2 euro che verrà emessa nel primo semestre del prossimo anno, per celebrare i 500 anni dell’istituzione delle "guardie del corpo" del Papa. La tiratura prevista – ha reso noto Francini durante la conferenza stampa – è di circa 85.000 astucci. "L’introduzione dell’euro – ha commentato Francini – ha implementato l’interesse numismatico, non solo verso il Vaticano. Quindici anni fa, avevamo una lista di circa 8-9mila tra filatelici e numismatici, oggi abbiamo superato anche i 100mila". Con una tradizione monetaria che vanta oltre 880 anni di storia, ha ricordato Francini, "dobbiamo fare una ripartizione in maniera equa tra monetazione ordinaria e monetazione commemorativa", visto che "non si può oltrepassare neanche di un centesimo di euro" l’importo previsto ogni anno in base alla Convenzione stipulata con l’Unione monetaria europea".Tra gli eventi celebrativi del V Centenario dell’istituzione del Corpo delle Guardie Svizzere, oggi formato da 110 elementi, una mostra nel Braccio di Carlo Magno, il 29 marzo prossimo, dal titolo "Guardia Svizzera Pontificia, 500 anni: storia-arte-vita", e una marcia commemorativa, dal 7 aprile al 4 maggio, da Bellinzona a Roma: 700 chilometri percorsi a piedi, in 27 giornate di marcia, lungo la via Francigena, con "contatti quotidiani" con le autorità locali delle regioni appenniniche.