ZINGARI: DENUNCIA DI "SANT’EGIDIO": A ROMA UNO SFRATTO IMMOTIVATO E CON IL FREDDO INCOMBENTE

"Con un tempismo che solo alla burocrazia può riuscire, questa mattina, a ridosso di un altro intervento solo alcuni giorni fa, in concomitanza con l’arrivo del freddo, sono state sgomberate da Via Aldisio nel quartiere San Basilio di Roma una quindicina di famiglie di zingari (un centinaio di persone di cui oltre la metà bambini)": inizia così il comunicato stampa della Comunità di Sant’Egidio, diffuso oggi dopo questo episodio giudicato "immotivato e non compatibile con il livello di civiltà di una città come Roma". "Le loro baracche (presenti da molti anni, prima abitate da italiani) sono state rase al suolo dalle ruspe – prosegue la nota del Sant’Egidio -. Tra le persone vittime dello sgombero molti sono i bambini iscritti a scuola nei dintorni, un uomo emiplegico e alcuni anziani. Alle famiglie non è stata presentata nessuna formale ordinanza di sgombero o ‘sfratto’". Secondo la comunità di Sant’Egidio, a questo punto occorrono "immediati interventi di assistenza per le famiglie rimaste senza un riparo, per il sostegno scolastico, e l’apertura di un tavolo urgente con le istituzioni per individuare soluzioni alternative e praticabili, secondo standard accettabili per la dignità della città e delle persone coinvolte".