"Dinanzi alle sfide del mondo contemporaneo è importante trovare contenuti e forme espressive che permettano di evidenziare la perenne novità della fede". Lo ha detto il card. Camillo Ruini, presidente della Cei, salutando oggi a Roma l’apertura dell’anno accademico 2005/2006 della Pontificia università Lateranense. "Non ci si discosta dall’insegnamento conciliare ha dichiarato Ruini che della Lateranense è Gran Cancelliere – individuando una delle sue finalità nella presentazione di una rinnovata antropologia, incentrata sulla persona di Gesù Cristo. Quanti si accostano a lui e lo accolgono nella fede trovano il senso della propria vita e la direzione giusta per poter operare nella Chiesa e nel mondo in maniera feconda e significativa. È pertanto impegno di questa Università aiutare i nostri giovani a percepire la propria chiamata e sostenerli con una preparazione culturale che sia di solida garanzia per lo svolgimento dei loro futuri compiti ministeriali e professionali". Ruini ha poi ricordato "le numerose attività" culturali, didattiche ed editoriali, promosse dall’Università del Papa e ringraziato il Rettore, mons. Rino Fisichella, per "l’impulso" dato all’ateneo e "per il rinnovamento dei programmi e l’approfondimento degli spazi dedicati alla ricerca". "L’aumento del numero degli studenti e la serietà con la quale vengono seguiti dai docenti è una garanzia del progetto educativo che qui si persegue. Le famiglie di questi giovani e i Vescovi che da tante Chiese inviano in questa Università i loro studenti ha concluso Ruini – possono essere sicuri dell’impegno formativo che questo centro accademico fornisce, non senza fatica e forte investimento di risorse. Possiamo attestare che ai nostri studenti vengono offerti quotidianamente gli strumenti necessari per un’adeguata formazione". All’inaugurazione erano presenti anche il presidente della Camera, Pierferdinando Casini insieme a numerose autorità civili ed ecclesiastiche.