CEI: MONS. BETORI APRE A PALERMO IL PERCORSO VERSO VERONA 2006, COMUNICAZIONE, MISSIONE E SPERANZA SONO "LE TRE PRINCIPALI ATTENZIONI" (2)

“Il tema della comunicazione del Vangelo” alla luce degli “orientamenti pastorali decennali” e “della decisa missionarietà chiesta dalla condizione presente”; “la prospettiva della speranza, in cui il Vangelo è risposta alle attese dell’uomo” e “opera una radicale novità nel vissuto dei singoli e, per loro tramite, della società”; “la necessità di dare un contenuto sostanziale al riferimento alla coscienza personale e all’ethos collettivo”: queste per il segretario generale della Cei mons. Betori, che ha aperto oggi a Palermo il percorso nazionale itinerante di preparazione al IV Convegno ecclesiale nazionale di Verona (16-20 ottobre 2006), le principali “attenzioni” che confluiranno nell’evento. “Non a caso – ha rimarcato – il cammino verso Verona viene ritmato dalla lettura della prima lettera di Pietro, che verrà consegnata nei vespri che aprono il tempo d’Avvento”. Per mons. Betori, dal III Convegno ecclesiale (Palermo 1995) è emersa una duplice esigenza. Innanzitutto, “il riconoscere l’assoluto primato della spiritualità rispetto ad ogni altro fare della e nella Chiesa”; quindi l’urgenza della Chiesa di “aprirsi al dialogo con l’uomo contemporaneo”. Di qui, ha sottolineato il segretario generale Cei, la nascita del “progetto culturale” il cui “nodo cruciale continua ad essere la questione antropologica”. Nell’orizzonte odierno, ha concluso, mons. Betori “si avvertono tuttavia segnali nuovi e consolanti” come “le iniziative che pongono interrogativi a partire dal pensare cristiano; la costanza a stare sul difficile fronte delle comunicazioni sociali; una nuova stagione di convergenza tra le diverse aggregazioni” del laicato cattolico.