Compie dieci anni la "Comunità di liberazione" di Gioiosa Jonica nella Locride, nata su iniziativa del vescovo di Locri-Gerace, mons. Giancarlo Maria Bregantini e impegnata in progetti di liberazione sia in Calabria sia nel Sud del mondo. La "Comunità di liberazione" ospita persone con handicap e singoli, che vivono insieme in “un rapporto basato sulla pari dignità, dove ognuno – spiegano alla Comunità – sia esso portatore di handicap o di altra forma di disagio, è impegnato a dare e a esprimere quello che può e a scambiarlo con gli altri”. L’evento sarà ricordato domani, 26 novembre, a Gioiosa Jonica con due incontri ai quali parteciperà il missionario comboniano Alex Zanotelli. Il primo, in mattinata, presso la Bottega Solidale, mentre nel pomeriggio, nella sede della "Comunità di liberazione", si parlerà degli stili di vita, ovvero come è possibile sconfiggere molte ingiustizie locali e globali a partire dalle scelte quotidiane e familiari. In questo decennio la "Comunità di liberazione" ha dato vita a una serie di iniziative in collaborazione con il Progetto Policoro della Chiesa italiana: tra queste il progetto “Crea Lavoro”, il Consorzio Sociale Goel e la “Bottega Solidale”, una delle poche botteghe di prodotti equo-solidali in Calabria.