UNIVERSITÀ CATTOLICA: BENEDETTO XVI, "IL FATTO DI ESSERE CATTOLICA NON MORTIFICA IN NULLA L’UNIVERSITÀ MA PIUTTOSTO LA VALORIZZA AL MASSIMO. LA SFIDA È CONIUGARE FEDE E SCIENZA" (2)

La conseguenza di tale contestazione è che "le questioni fondamentali dell’uomo – come vivere e come morire – appaiono così escluse dall’ambito della razionalità e sono lasciate alla sfera della soggettività". Da qui "la grande sfida delle Università cattoliche: fare scienza nell’orizzonte di una razionalità diversa da quella oggi ampiamente dominante, secondo una ragione aperta al trascendente, a Dio". In altre parole, "coniugare fede e scienza" è "un’avventura entusiasmante" come l’ha definita il Pontefice "perché, muovendosi all’interno di questo orizzonte di senso, si scopre l’intrinseca unità che collega i diversi rami del sapere: la teologia, la filosofia, la medicina, l’economia, ogni disciplina, fino alle tecnologie più specializzate, perché tutto è collegato. Scegliere l’Università Cattolica significa scegliere questa impostazione che, malgrado gli inevitabili limiti storici, qualifica la cultura dell’Europa, alla cui formazione, non per nulla, le Università nate “Ex Corde Ecclesiae” hanno dato un apporto fondamentale. "Cari amici – ha concluso Benedetto XVI rivolgendosi ai presenti – con rinnovata passione per la verità e per l’uomo gettate le reti al largo, nell’alto mare del sapere, confidando nella parola di Cristo, anche quando succede di sperimentare la fatica e la delusione del non avere “pescato” nulla. Nel vasto mare della cultura Cristo ha sempre bisogno di “pescatori di uomini”, cioè di persone di coscienza e ben preparate che mettano le loro competenze professionali al servizio del Regno di Dio. Anche il lavoro di ricerca all’interno dell’Università, se svolto in una prospettiva di fede, fa già parte di questo servizio al Regno e all’uomo! Penso a tutta la ricerca che si porta avanti nei molteplici Istituti dell’Università Cattolica: essa è destinata alla gloria di Dio e alla promozione spirituale e materiale dell’umanità".