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” “Cattolicesimo, società italiana e cultura postmoderna. Il tema della laicità entra nei lavori dei 300 partecipanti a "Ricorda, racconta, cammina", prima tappa del "percorso itinerante nazionale" avviato in questi giorni a Palermo e che condurrà la Chiesa italiana al IV Convegno ecclesiale nell’ottobre (16-20) 2006 a Verona. "Vedo la società italiana e quella europea ha esordito Giuseppe Silvestri, rettore dell’Università di Palermo in bilico su una laicità sradicata e senza memoria, ma le spiritualità sono un patrimonio collettivo da difendere, un diritto e un valore in sé. L’incontro tra le culture e la mescolanza che ne deriva non devono suscitare paure eccessive". Ne è convinto anche Giovanni Ruffino, preside della Facoltà di lettere dell’Università palermitana. Fra le grandi questioni oggi sul tappeto, Ruffino individua le migrazioni planetarie, i mutati assetti del lavoro e le nuove forme della comunicazione. "In questa incertezza crescente ha concluso Ruffino – alla Chiesa spetta proporre un’etica della responsabilità. La politica, da parte sua, rispetti la religione senza farne uno strumento di potere, tentazione ricorrente anche oggi".