"Tradizione e contemporaneità nuove frontiere dell’integrazione: agricoltura e società" è il tema del Terzo congresso nazionale di Acli Terra che si svolgerà dal 1 al 3 dicembre a Reggio Calabria. “Il rinnovamento dell’agricoltura – dichiara il presidente nazionale di Acli Terra, Concetto Iannello – deve prendere forme diverse che vanno dalla riscoperta di produzioni dimenticate, alla ricerca di nuovi mercati, a nuove forme di organizzazione sul territorio, alla trasformazione e vendita diretta dei prodotti, all’introduzione di attività non propriamente agricole come quelle ricettive”. Da qui, secondo Acli terra, la vera sfida per il futuro: “mantenere nelle zone rurali quelle caratteristiche agricole che le rendono oggi attraenti per il cittadino urbano e al tempo stesso garantire, a chi vi abita e lavora, una qualità della vita analoga a quella delle altre aree”. Nasce di qui la proposta dei "circoli di prodotto" per lo sviluppo del biologico. Una struttura territoriale che riunisca aziende di produzione, di trasformazione e di commercializzazione di un prodotto agricolo con caratteristiche legate ad uno specifico territorio. Nel corso dei lavori, cui parteciperanno 300 delegati da tutta Italia, è prevista anche una veglia di preghiera a Locri sui temi della giustizia e della legalità, con il vescovo, mons. Giancarlo Bregantini e saranno presentati anche i risultati di una recente indagine sul welfare nelle aree rurali. Attesi a Reggio Calabria, fra gli altri, anche il ministro delle Politiche agricole e forestali, Giovanni Alemanno e i rappresentanti delle principali associazioni agricole italiane.