"Con questo numero di dicembre si conclude il 90° anno di vita della nostra rivista. Nello stesso tempo, dopo cinque anni e mezzo, finisce pure la mia direzione": inizia così l’editoriale di "Popoli", mensile internazionale dei gesuiti italiani, firmato da padre Bartolomeo Sorge, che con questo numero saluta i lettori lasciando le consegne a un successore, per la prima volta, laico. Il nuovo direttore sarà infatti Stefano Femminis, finora redattore di "Aggiornamenti Sociali", l’altra rivista dei Gesuiti milanesi di cui padre Sorge continuerà ad essere direttore. "Il nostro grazie scrive padre Sorge va in primo luogo al Signore che ha concesso alla rivista di giungere ai suoi 90 anni in buona salute. Il segreto della longevità di Popoli sta nell’essere riusciti a conciliare fedeltà e coraggio". L’editoriale si chiude richiamando l’esortazione di Papa Giovanni Paolo II a "guardare avanti", a "prendere il largo" fidandosi della parola di Cristo: "Duc in altum". Il nuovo direttore è nato a Milano nel 1968, giornalista professionista, lavora dal 1996 ad "Aggiornamenti Sociali" e dal 1999, a seguito di una più stretta collaborazione tra le due riviste, era entrato anche nella redazione di "Popoli" occupandosi in particolare di America Latina.